È stato pubblicato il decreto attuativo del Nuovo Piano Transizione 5.0 basato sull’iperammortamento. Con l’apertura della piattaforma GSE, la misura entra ufficialmente nella fase operativa. Le imprese possono quindi avviare le procedure previste per l’accesso alle agevolazioni e pianificare concretamente i propri investimenti.
Con le recenti indicazioni normative e l’avanzamento del decreto attuativo, le imprese possono iniziare a pianificare concretamente nuovi investimenti in ottica Industria 4.0 e 5.0, con una visione più definita rispetto ai mesi precedenti.
Per aziende che operano nella logistica, nella movimentazione industriale e nella gestione del magazzino, questo significa una cosa molto semplice: il momento per rinnovare mezzi, componenti e sistemi è arrivato davvero.
Una novità importante: eliminato il vincolo “Made in EU”
Uno dei cambiamenti più rilevanti riguarda la rimozione del vincolo che limitava l’agevolazione ai soli beni prodotti nell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo.
Una modifica importante, che amplia le possibilità di scelta per le aziende e rende molto più semplice individuare le soluzioni tecniche più adatte alle proprie esigenze operative.
Restano invece confermati tutti i principali requisiti previsti dalla normativa:
interconnessione dei beni secondo i criteri Industria 4.0 e 5.0
perizia asseverata
comunicazioni al GSE
requisiti tecnici specifici per l’accesso all’agevolazione
maggiorazioni fiscali fino al 180% per determinate fasce di investimento
Le nuove direttive rendono quindi il quadro più concreto, operativo e finalmente orientato all’applicazione reale nelle imprese.
Perché questa misura è particolarmente importante nel settore della movimentazione
Chi lavora ogni giorno con carrelli elevatori, transpallet, macchine operatrici e logistica industriale sa bene quanto efficienza e affidabilità incidano sui costi aziendali.
Un fermo macchina oggi non significa soltanto una riparazione. Significa rallentamenti, ritardi, costi operativi più elevati e perdita di produttività.
Per questo motivo molte aziende stanno cogliendo questa fase per:
modernizzare il proprio parco mezzi
migliorare sicurezza ed efficienza
aggiornare sistemi di movimentazione e logistica
integrare soluzioni Industria 4.0 e 5.0
ridurre tempi di fermo e manutenzioni straordinarie
L’iperammortamento 2026 rappresenta quindi non solo un incentivo fiscale, ma anche un’opportunità strategica per aumentare competitività ed efficienza operativa.
Tamarri Srl: esperienza concreta nel mondo della movimentazione industriale
Tamarri Srl opera da oltre 30 anni nel settore dei ricambi per carrelli elevatori e macchine operatrici, con consegne rapide in 24/48 ore e supporto tecnico specializzato.
L’azienda ha costruito la propria crescita partendo da un principio semplice: risolvere problemi reali ai clienti, attraverso competenza tecnica, disponibilità immediata dei ricambi e consulenza specializzata.
Oggi Tamarri non significa soltanto ricambistica, ma anche:
consulenza tecnica dedicata
supporto per soluzioni Industria 4.0 e 5.0
sistemi per sicurezza e monitoraggio mezzi
tecnologie per ottimizzare gestione e produttività del magazzino
servizi post-vendita e assistenza specializzata
Con oltre 20.000 prodotti disponibili e tre magazzini automatizzati operativi tutto l’anno, Tamarri supporta quotidianamente aziende, officine e professionisti della movimentazione industriale.
Industria 4.0 e 5.0: oggi conta fare investimenti intelligenti
Negli ultimi anni il mercato è cambiato rapidamente.
Le aziende oggi devono affrontare:
aumento dei costi operativi
maggiore pressione sui tempi di consegna
necessità di ottimizzare sicurezza e produttività
gestione più efficiente delle flotte e dei magazzini
Per questo investire in mezzi, componenti e tecnologie più evolute non è più soltanto una scelta tecnica, ma una vera strategia aziendale.
Le nuove misure legate all’iperammortamento 2026 rendono questo percorso molto più accessibile rispetto al passato.
Il momento giusto per pianificare è adesso
La misura è già valida per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 e il mercato sta entrando in una fase di forte attenzione verso rinnovo tecnologico, logistica intelligente e ottimizzazione dei processi.
Muoversi in anticipo significa poter pianificare con maggiore lucidità:
investimenti
tempistiche
adeguamenti tecnici
gestione del magazzino
rinnovo flotte e attrezzature
Con il supporto di partner esperti, è possibile trasformare un incentivo fiscale in un miglioramento reale delle performance aziendali.
Qui puoi scaricare le slide preparate da ARCHITA ENGINEERING SRL nell’ambito del webinar di consulenza sull’Iperammortamento 2026 del 27 maggio 2026.
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